Come si insonorizza un solaio

Come si insonorizza un solaio

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Acustica

I solai possono richiedere necessità di insonorizzazione oltre che dal rumore aereo (come le pareti) anche dal rumore da calpestio – o da impatto – probabilmente più fastidioso. I solai attualmente utilizzati nella tipologia costruttiva nazionale hanno un potere fonoisolante (abbattimento del rumore aereo) sufficiente o quasi per isolare dai rumori aerei quali voce, radio, TV ecc. mentre spesso sono carenti per l’isolamento al rumore da calpestio. Per migliorare il potere fonoisolante spesso è sufficiente un controsoffitto all’intradosso con intercapedine opportunamente riempita con materiali fonoassorbenti e/o fonoisolanti, invece molto più complesso è l’intervento per migliorare il rumore da calpestio.

In questo caso infatti spesso le pareti che circoscrivono il solaio trasmettono parte del rumore che si produce sul solaio stesso e quindi la realizzazione di un controsoffitto non produce una adeguata insonorizzazione poiché continueremmo a sentire il rumore che proviene dalle pareti a causa della trasmissione delle vibrazioni. In questi casi è auspicabile poter eseguire un intervento di insonorizzazione al piano superiore dove si produce il rumore. E’ facile intuire che sia una cosa spesso problematica in quanto vengono coinvolte differenti proprietà, ma soprattutto diverse necessità tra le due proprietà.

Ma se si suppone di poter intervenire occorre considerare interventi importanti al fine di ottenere risultati significativi.

Tali interventi possono riguardare la realizzazione di nuove pavimentazioni in parquet di legno o comunque il rifacimento della pavimentazione con l’impiego di opportuni materiali anticalpestio sottopavimento.

Un certo miglioramento si può ottenere eliminando il contatto tra battiscopa e parete con opportuni distanziali e allo stesso modo intervenendo nel contatto tra battiscopa e pavimento.

Per quanto riguarda vecchi (ma anche nuovi) solai in legno, è facile immaginare che questi siano molto più leggeri di quelli in laterocemento, ma al tempo stesso sono più flessibili, quindi se da una parte dovrei “appesantirlo” per aumentare l’abbattimento acustico aereo, dall’altra avrò un notevole aiuto rispetto alle trasmissioni laterali che si trasmettono lungo le pareti.

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Contatti

Ing. Marco Santilli

Tel 347.8710468

eMail marco[at]ingsantilli.com

Tecnico Competente in Acustica Ambientale iscritto all’Albo della Regione Toscana

Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze