Vivere su una strada trafficata non significa dover subire il rumore h24. La facciata è la prima barriera: ecco come progettarla per il massimo silenzio.
Approfondiamo l’importanza dei serramenti, dei cassonetti coibentati e delle prese d’aria fonoisolate per garantire il silenzio in casa, come previsto dal DPCM 5/12/97.
L’inquinamento acustico urbano è una delle principali cause di stress e disturbi del sonno. Spesso, chi acquista o ristruttura casa pensa che basti installare un “doppio vetro” per risolvere il problema. In realtà, l’isolamento acustico di facciata è un sistema complesso dove anche il più piccolo foro può vanificare l’investimento fatto sui serramenti.
Il Requisito Legale: Il DPCM 5/12/1997
In Italia, la normativa di riferimento impone requisiti precisi per la protezione dal rumore. Per gli edifici residenziali, l’isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT,w) deve essere di almeno 40 dB. Questo significa che la combinazione di muri, finestre e accessori deve abbattere il rumore esterno di almeno 40 decibel. Sembra un valore semplice da raggiungere, ma la realtà dei cantieri ci dice il contrario.
I 3 “Punti Deboli” della Facciata
Per ottenere un vero silenzio in casa, dobbiamo agire sui tre elementi critici che compongono il sistema facciata:
- I Serramenti (Finestre e Porte-Finestre): Non conta solo il vetro (che deve essere stratificato acustico), ma anche il telaio e, soprattutto, le guarnizioni. Una finestra che non chiude ermeticamente lascia passare il rumore esattamente come lascerebbe passare uno spiffero d’aria.
- I Cassonetti delle Tapparelle: Sono spesso il vero “buco nero” dell’acustica. Essendo composti da pareti sottili e comunicando direttamente con l’esterno, se non vengono coibentati con materiali ad alta densità, agiscono come una cassa di risonanza per il traffico stradale.
- Le Prese d’Aria (Fori di Ventilazione): Obbligatorie per legge in presenza di apparecchi a gas o per il ricambio d’aria, sono letteralmente fori nel muro. Per proteggersi dal rumore, è indispensabile installare dei silenziatori acustici (i cosiddetti “perafogli” o ventilazioni fonoisolate) che permettono il passaggio dell’aria ma abbattono l’onda sonora.
L’Importanza della Posa in Opera
Potete acquistare il miglior serramento sul mercato, ma se lo spazio tra telaio e muro viene riempito con sola schiuma poliuretanica economica o, peggio, lasciato vuoto, il rumore troverà una strada facile per entrare. La posa in opera deve essere eseguita seguendo la norma UNI 11673, utilizzando sigillanti elastici e nastri autoespandenti a tenuta acustica certificata.
Garantire il comfort acustico non è frutto del caso, ma di una progettazione attenta. Come Studio di Ingegneria, eseguiamo calcoli previsionali per determinare la combinazione corretta di materiali e, se necessario, collaudi in opera per verificare che i 40 dB di legge siano stati effettivamente raggiunti.