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Nuovi Impianti Sportivi e Direttiva Case Green

Set 9, 2025 | termotecnica

I piccoli comuni italiani hanno a disposizione una nuova opportunità di finanziamento. Con il recente bando del PNRR, infatti, è possibile ottenere fondi per la realizzazione di nuovi impianti sportivi indoor o per l’integrazione di strutture già esistenti. Questo bando è particolarmente rilevante poiché allinea i nuovi progetti con i requisiti della Direttiva Case Green (Direttiva EPBD 2024/1275), promuovendo così l’efficienza energetica anche negli edifici pubblici.

In cosa consiste l’iniziativa “Case Green e Sport”

Il Dipartimento per lo Sport ha lanciato un avviso pubblico per la rigenerazione urbana e l’inclusione sociale, mettendo a disposizione 12,4 milioni di euro. In altre parole, l’obiettivo è sostenere i Comuni con meno di 10.000 abitanti nella costruzione di strutture che non solo servono la comunità, ma rispettano anche i più recenti standard di sostenibilità. Per partecipare, il Comune deve essere proprietario dell’area e renderla immediatamente disponibile.

Bando PNRR e i requisiti delle Case Green

È fondamentale comprendere che questo bando richiede che le nuove costruzioni siano conformi alla Direttiva Case Green. Pertanto, ogni progetto deve raggiungere prestazioni energetiche superiori di almeno il 20% rispetto ai limiti previsti per gli edifici NZEB (Near Zero Energy Buildings). Un aspetto cruciale per chiunque voglia cogliere questa opportunità. Di conseguenza, è indispensabile affidarsi a professionisti competenti che possano garantire la corretta progettazione in linea con questi standard. Per ulteriori approfondimenti sulle normative in materia di efficienza, è utile consultare fonti istituzionali come l’ENEA.

Come accedere al finanziamento per progetti di riqualificazione

La candidatura deve essere presentata sulla piattaforma avvisibandi.sport.governo.it tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2025. Dato che la procedura è “a sportello”, le domande vengono finanziate in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi. Perciò, un’azione tempestiva è cruciale. Le spese ammissibili includono lavori, spese tecniche, imprevisti e attrezzature sportive. È importante sottolineare che sono esclusi i costi di esproprio o acquisto delle aree. Inoltre, un’attenta pianificazione è essenziale, poiché i lavori devono essere completati, collaudati e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Per ottimizzare la gestione di progetti complessi come questo, la nostra esperienza può fare la differenza. Scopri di più sui nostri servizi per l’efficienza energetica e la gestione dei progetti.

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